Bellissima ascensione su roccia stupenda. Risale una successione di placche a destra de “Il Vecchiaccio” poi supera una pancia obliqua strapiombante per un rivolo. Quest’ultimo fu salito senza protezioni da un giovanissimo Pierluigi Bini. Oggi è protetto.
Itinerario storico, risale i punti più deboli della Parete Nord lungo rampe e canali. Roccia ottima
Sale le placche appoggiate sul versante Nord-Est della Prima Spalla, subito a destra del canale Sivitilli. Roccia ottima, via in parte attrezzata
La via “Mario-Di FIlippo” è una via logica bellissima, che segue una serie ideale di fessure su roccia compatta sul lato sinistro della parete. Particolarmente belli i due tiri centrali per un diedro-lama regolare, di sicura soddisfazione e divertimento.
Via classica e divertente, tra le più frequentate della Parete Nord. Risale un evidente diedro-fessura, dall’andamento assai regolare obliquo a sinistra, che corre accanto l’arrotondato Spigolo di Paoletto, all’estrema destra della parete.
Fino agli inizi degli anni ‘80 questa via era considerata una delle più belle del gruppo e, secondo i primi salitori, la più bella della Prima Spalla. Una via quindi da ripetere se non altro per il valore storico che rappresenta. In realtà vale la pena ripeterla perché è una bella via. Certo che rispetto agli standard moderni sfigura un po’, le protezioni sono vecchie e anche scarse (anche se nei punti più difficili sono abbondanti) e la roccia non sempre è ottima (anche se nel complesso è molto buona specialmente nella parte alta). Si tratta della via più lunga delle Spalle poiché attacca nel punto più basso della parete anche se nel tratto superiore confluisce sulla Virgola. Anche se sono presenti parecchie protezioni occorre portarsi qualche friend e cordini vari, le soste sono attrezzate anche se non tutte sono a prova di bomba, occhio quindi e nel caso rinforzate. Per scendere ci sono varie opzioni: in doppia, dalla vetta della Spalla sulla via delle Clessidre oppure, a piedi, o per la Normale al Corno Piccolo passando quindi al Rifugio Franchetti (la più lunga ma la più facile) oppure sempre a piedi, nel canale di Mezzo, più veloce ma con qualche breve passaggio di arrampicata.
Aperta da Massimo Marcheggiani e Lorenzo Brunelli negli anni ‘80 fu subito classificata come “molto difficile”, passaggi di VII senza troppe protezioni in un ambiente selvaggio come è il Paretone. Ancora oggi in pochi si avventurano tra queste pareti e quei pochi hanno parole di grande ammirazione per chi l’ha aperta e per l’arditezza del percorso.
La parete ovest dell’Antecima alla vetta Orientale è una parete di oltre 300 m di dislivello, di roccia discreta, ed è solcata da diverse vie con difficoltà classiche (fino al V per intenderci).
La via si svolge su un grosso Pilastro convessi a dx di un grande caratteristico diedro-caminoad arco (percorso dalla Variante Carmela). Ascensione classica che sfrutta un sistema di fessure su roccia sempre buona.
L’Amore-Gambini è una via di fessura dall’inizio alla fine e quindi tutto quello che occorre è: un mazzo di dadi e una serie di friend (meglio medio-grandi).
Via in ambiente severo su roccia mediamente buona, ottima sul 3° e parte del 4° tiro, molto rotta e delicata nella parte alta.
Classica molto frequentata dalle difficoltà non elevate. Portare cordini, nut, friend medio/piccoli.
La via risale il caratteristico sperone tra il grande diedro della “Iskra” sulla sinistra e il “Camino di Mezzo” a destra. Una delle più belle ascensioni di stampo classico della parete nord. Portare cordini, nut e friend medio/piccoli, utili friend più grandi per la fessura del secondo tiro.
Una bella ascensione che sale la grande placconata del Torrione Cambi sfruttando una rampa diagonale che sale verso sinistra. Da molti considerato l’itinerario ideale per approcciare le vie di questo settore.
Multipitch è un progetto nato in Abruzzo, principalmente su Gran Sasso d’Italia, tra le storiche pareti del Corno Grande e le magnifiche placche del Corno Piccolo. Non potevamo quindi ricevere notizia più gradita della concessione del Patrocinio ufficiale dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.